Feste Estensi

PRESENTAZIONE
Arch. Anna Cozzini
Area Pianificazione Strategica, U.d.P Progetti Speciali

Una delle risorse che ha caratterizzato Rivalta in questi anni di lavoro e che rafforza ulteriormente la sua potenzialità, è un ambiente umano non comune per consapevolezza del proprio paesaggio e per impegno in un’attività culturale che ha dato veramente vita alla Reggia e al territorio circostante.
Il Comune di Reggio Emilia ha sostenuto e incoraggiato questa attività culturale attraverso la promozione e la definizione di azioni progettuali, di interventi di manutenzione e ricostruzione, di processi di rigenerazione con eventi, nel rispetto della storia di un luogo nato da una cultura assai diversa dalla nostra, da una tradizione rispetto alla quale la modernità si è posta in dialogo a condizione che si salvaguardasse ciò che in questi luoghi resta di vero e di vivo, affidandone la cura a persone che sappiano guardarli, curarli aprirne porte a chi vuole avventurarsi in luoghi fuori del tempo. Così le feste di oggi sono potenziale offerta di un uso straordinario del luogo che va oltre la contemplazione e si pone come produttore di cultura, creatività ed economia; economia del paesaggio intesa come un
mondo dal quale potranno nascere nuove opportunità imprenditoriali nel rispetto della sua anima.
Il senso di questo spazio vuoto di per se già bellissimo, in diretto rapporto con la campagna, in cui è ancora sensibile la centuriazione romana, dove è presente una storia, e che storia… è la vera natura e anima di questo luogo magico dal quale attingere per riportarlo agli antichi splendori.

INTRODUZIONE
Il senso delle feste alla Reggia di Rivalta
di Romana Saccheggiani
Vice Presidente, Associazione Insieme per Rivalta

Le feste sono occasione di ritrovo che favoriscono l’incontro e il consolidamento dei legami attraverso la condivisione di interessi comuni a vantaggio dell’intera collettività.
Quelle che si svolgono oggi alla Reggia di Rivalta durante il periodo
estivo, diventano luogo di confronto culturale volto al recupero storico del nostro territorio e della memoria ad esso legata, la loro realizzazione un’occasione di partecipazione dove il singolo acquisisce consapevolezza di appartenenza ad un gruppo col quale condividere i significati delle stesse e confermare il proprio ruolo nella comunità.
Le feste alla Reggia sono il culmine di un’attività di ricerca e riscoperta
della memoria storica e dell’identità collettiva, il naturale epilogo di relazioni nate dall’interesse e dall’approfondimento di temi ed argomenti legati alla storia passata e recente del Palazzo Ducale.
Durante il periodo estense le feste organizzate dai Duchi dovevano stupire ed incantare, erano quindi manifestazione di potere e ricchezza, con l’insediamento rurale le stesse scandirono il ciclo delle stagioni, successivamente, quando la Reggia divenne residenza popolare, erano volte a soddisfare il bisogno di condivisione comunitaria e di legame col proprio territorio. Giuseppe Cilloni, facente parte dello storico gruppo fotografico MED (Mente e Desideri), ha immortalato un momento di festa del Restate
tenutasi agli inizi degli anni ’80 presso la corte.
Per la realizzazione di questa interessante e preziosa pubblicazione, si
ringraziano la prof.ssa Leda Piazza per averci regalato uno scorcio del passato e per aver voluto rendere omaggio a Oddino Piazza, grande ed indimenticabile amico, le figlie dello stesso Annalisa e Antonella Piazza per le stupende immagini e l’arch. Gian Andrea Ferrari per la condivisione di un quanto mai raro documento.
Come scrive l’arch. Gian Andrea Ferrari, Il popolo, che era accorso numeroso, non era ammesso alla festa e allo spettacolo, li poteva guardare solo dai cancelli, controllato a vista da numerose guardie armate, quello stesso popolo che oggi trova nel momento celebrativo il suo rinnovamento e la propria rigenerazione.

Festa-Restate-1980

Festa Restate, inizio 1980, foto di Giuseppe Cilloni, Musei Civici di Reggio Emilia

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