Acque in Comune Rivalta delle acque “gli zampilli imperfetti”

Presentazione
Dott. Domenico Turazza
Direttore Consorzio di Bonifica dell’ Emilia Centrale
Dott. Gianfranco Larini
Responsabile Servizio Tecnico Bacini degli Affluenti del Po
Regione Emilia-Romagna

La fattiva collaborazione fra il Servizio Tecnico Regionale di Bacino ed il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Enti con compiti istituzionali tecnico operativi che svolgono la loro funzione sul territorio per la corretta gestione ed utilizzo delle acque, si è sviluppata nel corso di questi ultimi anni arricchendosi di valenze culturali ed ambientali.
In un incontro congiunto, finalizzato alla predisposizione di un progetto “Life” riguardante il torrente Modolena, si è analizzata la ricerca svolta sul sistema idraulico del Parco Ducale di Rivalta, un percorso geostorico delle acque che intercetta punti di notevole interesse storico, testimoniale ed anche naturalistico – ambientale.
Si è allora evidenziata la potenziale valenza didattica di tale percorso e conseguentemente si è pensato di sviluppare un progetto, quale primo esempio da implementare successivamente all’interno del “Life Modolena”. Per i progetti europei, infatti, la fruizione dei luoghi, la divulgazione, la didattica, sono elementi fondanti e qualificanti nella gestione stessa del territorio.
Il nostro personale tecnico, di concerto con esperti in divulgazione didattica in ambito geostorico, ha lavorato con impegno per dar vita a questo progetto permettendo la lettura del territorio attraverso un approccio multidisciplinare. Il primo anno di esperienza è stato accolto positivamente dai plessi scolastici coinvolti ed ha visto la partecipazione, il più delle volte entusiasta, di oltre 300 ragazzi e bambini. Alla luce di ciò e vedendo i bellissimi elaborati di restituzione realizzati, oltre alla lettura delle relazioni delle insegnanti, possiamo affermare che l’intuizione iniziale è stata confermata.

La scoperta dell’ambiente in cui si vive, attraverso differenti approfondimenti tematici, unitamente alla divulgazione degli obiettivi e finalità dei vari enti impegnati nel progetto, hanno reso, a nostro parere, ancora più importante ed originale questa attività didattica rivolta alle nuove generazioni.
La fattiva collaborazione tra enti ed associazioni ha prodotto buoni risultati e si inquadra nell’ottica di una sempre maggiore integrazione del lavoro che, ognuno con le proprie competenze, svolge sul territorio.

Introduzione
Area Pianificazione Strategica
U.d.P Progetti Speciali
Servizio – Pianificazione qualità urbana

Gli interventi e le iniziative nei parchi del Rodano e del Crostolo, testimoniano la volontà dell’Amministrazione di investire, quale scelta strategica, su luoghi che costituiscono un grande patrimonio per la città dal punto di vista del verde e delle reti ecologiche, così come su spazi monumentali quali il Mauriziano e la Reggia, che
sono luoghi dell’identità.
Gli interventi in atto al parco del Rodano e al parco del Crostolo sono parte del programma di rigenerazione urbana della “cintura verde” che circonda la città di Reggio Emilia (e che comprende anche il parco del Modolena) formando una vera e propria infrastruttura naturale che, quando sarà messa a sistema, innerverà la città creando un anello intorno ad essa con oltre 50 milioni di metri quadrati di verde.
La Cintura Verde si estende per un’area di 5000 ettari e abbraccia la città di Reggio Emilia. È formata da tre Parchi Fluviali: Crostolo, Rodano, già realizzati, e Modolena, di prossima realizzazione e da cunei verdi, ossia territori peri-urbani che collegano i parchi e si inseriscono nella città consolidata. La Cintura Verde svolge un
ruolo di particolare importanza per la città, dal punto di vista sia ecologico che sociale:
dal punto di vista ecologico rappresenta un sistema di parchi a valenza naturalistica e paesaggistica; dal punto di vista della fruizione del territorio è caratterizzata da mobilità alternativa ed è luogo per il loisir e per il tempo libero.
Il nuovo sistema di segnaletica, in corso di realizzazione nei Parchi del Crostolo e del Rodano, intende comunicare alla comunità l’esistenza della Cintura Verde, favorendo l’orientamento e la fruizione dei luoghi d’interesse, ossia la parte centrale del Parco del Rodano, il collegamento trasversale con il Parco del Crostolo e la parte
sud di quest’ultimo fino alla Vasca di Corbelli, per un’area complessiva di 1107 ettari.
Ad ogni parco fluviale è stato assegnato un colore che è possibile ritrovare nella segnaletica di riferimento: Rodano rosso, Crostolo blu, Modolena giallo.
Il paesaggio dei Territori Estensi ai quali appartiene l’antica Reggia Estense di Rivalta, all’interno del quale si è svolta l’attività didattica che intende presentare questa pubblicazione, si configura come essenziale chiave interpretativa e progettuale della storia culturale e sociale, dove agricoltura e sistemazione idraulica sono un binomio
indissolubile di gran parte della pianura, dove i caratteri si intracciano nella rete della bonifica costruita negli anni ’20-‘30 del ‘900 su una maglia antichissima dell’età romana. Dai torrenti pedecollinari si innervano le vie d’acqua delle bonifiche, dei drenaggi, anticamente anche le vie dei trasporti sino al Po, il grande fiume.
Un tessuto complesso, due millenni di storia che lo hanno profondamente trasformato, rendendolo ibrido di significati e di paesaggi. Dai tracciati rigorosi delle strade di colonizzazione e militari della centuriatio romana, all’evoluzione lenta e tipica del borgo medievale, sino ai mulini ad acqua, ed alle ville della nobiltà umanistica e rinascimentale.
Ecco allora che la storia della Reggia di Rivalta con i suoi maestosi giardini, composti da canali, vasche, gallerie e fontane ci fanno riscoprire attraverso i segni ritrovati un patrimonio del passato che ci affascina e arricchisce il nostro presente.
Dobbiamo quindi essere grati a tutte le persone che in questi anni hanno dedicato, con amore e professionalità, il loro tempo allo studio di questa storia per trasmetterla alle nuove generazioni come stimolo per proseguire la storia delle loro radici.

Questa pubblicazione è realizzata a conclusione del progetto “Acque in comune – Rivalta delle acque”, ed è il risultato del lavoro svolto dalle scuole nell’anno 2012/13. Grazie all’impegno e all’interesse che questo argomento ha suscitato nei ragazzi e negli insegnanti, si sono ottenuti risultati straordinari con elaborati di grande efficacia comunicativa. Il lavoro realizzato è il risultato di un eccellente sinergia, armonia e collaborazione tra insegnanti, studenti, volontari dell’associazione Insieme per Rivalta, Istituzioni, Enti e Professionisti che operano sul territorio.
Tali soggetti hanno dimostrato e continuano a manifestare interesse e amore verso la proprio “terra”, il paesaggio che li circonda le loro radici e la loro storia. Gli elaborati realizzati dai ragazzi, raccontano e rappresentano, in maniera eccellente e suggestiva, il nostro territorio che grazie a iniziative e progetti come questo possono diventare patrimonio di tutti attraverso la loro divulgazione e comunicazione.

le acque

Fig. 1 Percorso geostorico proposto dal progetto “Rivalta delle acque”.

Alla scoperta del territorio
di Romana Saccheggiani
Vice Presidente
Associazione Insieme per Rivalta

La risposta delle scuole alla proposta di progetto ha superato ogni più rosea aspettativa, il gradimento poi espresso da insegnanti, bambini e ragazzi ha suscitato in noi tutti grande soddisfazione.
É stata un’esperienza splendida che ha visto istituzioni e territorio integrarsi al meglio tanto da trasformare il progetto iniziale in una straordinaria avventura: otto le scuole di Reggio e Provincia che hanno aderito con più di 340 tra bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni.
Il progetto, presentato per le scuole primarie e secondarie, è stato esteso anche a quelle dell’infanzia data la forte richiesta, adattandolo ai bambini più piccini inserendo laboratori, narrazioni e percorsi adeguati.
Gli obiettivi prefissati di educare al paesaggio ed alla storia, attraverso l’attenta lettura dei manufatti ancora esistenti del sistema idraulico della Reggia di Rivalta e di far conoscere l’impegno che le istituzioni pongono per la salvaguardia dello stesso, sono stati ampiamente raggiunti.
L’offerta di progetto ha compreso lezioni con esperti in aula, esplorazioni del territorio con possibilità di percorsi di diversa natura e durata a seconda delle età dei bambini e delle scelte didattiche delle insegnanti, attività in biblioteca, visite guidate alle mostre ed agli edifici storici, laboratori e narrazioni.
Diverse le uscite che dalla presa di Puianello sino alla Reggia di Rivalta sono divenute occasioni per gite scolastiche di un’intera giornata, con tanto di ristoro preparato dall’Associazione e poi consumato presso il Centro Sociale della Vasca di Corbelli, il tutto accompagnato da un clima gioioso e vacanziero che ha contagiato
anche noi accompagnatori. Rifare oggi il percorso senza la compagnia dei bambini, di Simonetta e Stefano non procura più le stesse emozioni.
I preziosi contributi delle insegnanti e i risultati espressi dai bambini e dai ragazzi nei meravigliosi elaborati esposti in mostra durante la festa finale dell’8 giugno, sono certamente frutto della piena libertà di interpretare e far proprio  il progetto che si è così arricchito di nuove e preziose esperienze personali.
“Rivalta delle Acque” è stata una straordinaria opportunità per accrescere l’identità personale e l’autonomia dei ragazzi attraverso la scoperta del proprio territorio, di luoghi inimmaginati a due passi da casa, dove poter trascorrere il proprio tempo libero, da soli o in compagnia, nella piena consapevolezza dell’importante ruolo
che rivestono le istituzioni preposte alla buona conservazione degli stessi ed alla conseguente tutela della salute dei cittadini che li abitano.