La Reggia di Rivalta tra Storia e Paesaggio

LA REGGIA DI RIVALTA TRA STORIA E PAESAGGIO

Presentazione:

Graziano Delrio
Sindaco di Reggio Emilia

Il programma di governo di questo secondo mandato assume tra le
priorità la diffusione della qualità urbana ai quartieri e alle ville storiche della città, al fine di creare o rigenerare quell’effetto-comunità su cui fa perno la visione per la Reggio del futuro: l’estensione dell’effetto-città e dell’effetto-comunità dalla città storica ai quartieri e alle ville del forese.
Fra queste è Rivalta, con la sua villa storica, divenuta nei decenni un rilevante centro urbano a sud della città. L’obiettivo è di rafforzare Rivalta come realtà territoriale dove il senso di comunità, già fortemente radicato, può trovare conferme e ulteriori stimoli al recupero del patrimonio culturale, la diffusione di servizi, la creazione di nuove opportunità, la cura dello spazio pubblico e delle relazioni tra le persone.
La Reggia di Rivalta – costruita agli inizi del Settecento come residenza dei duchi d’Este sul modello della reggia di Versailles – diviene simbolo e strumento concreto attorno al quale costruire la rigenerazione urbana, essendo patrimonio di segni storici e significati identitari della comunità: luogo, non solo fisico, in cui le persone si riconoscono e ripercorrono la loro storia.
Questa pubblicazione è realizzata a conclusione della rassegna estiva
di eventi culturali “Dal Mauriziano alla Reggia”, nell’anno che celebra il 150° dell’Unità d’Italia. Nasce per iniziativa e con il contributo fondamentale dei rivaltesi che da anni dedicano studi, ricerche e attività pubbliche al mantenimento della memoria e al recupero della storia della Reggia, e presenta una sintesi del Programma di Rigenerazione Urbana con cui il Comune di Reggio Emilia intende preservare e valorizzare il complesso monumentale. Verrà distribuita durante le visite guidate che ogni anno Circoscrizione Sud e cittadini volontari promuovono; a loro va il ringraziamento della città intera.

Introduzione

Saccheggiani Romana
Per una Comunità Educante di Rivalta

AL PALAZZON
AL PALAZZONE DI RIVALTA
Il Palazzone incantato dal grigiore mattutino, solamente disturbato
dall’insistente tubare delle tortore affamate.
Intorno muto silenzio, e la quiete assoluta, pure lei ferma a guardare.
Piano piano lui rivivrà nelle feste d’oggigiorno ormai sempre frequenti e parlerà alle genti degli antichi splendori

Sergio Lusetti

La toccante poesia che il compianto maestro Sergio Lusetti ha voluto dedicare alla Reggia di Rivalta ben rappresenta lo stato d’animo col quale ognuno si pone nei confronti di questo luogo che mai ha
smesso di brillare e che oggi, grazie alla volontà di molti, ritorna a far parte del nostro presente.
In questo luogo fuori dal tempo, ove i rumori e la frenesia della città non riescono a oltrepassare le mura, il visitatore vive in un’altra dimensione e ritrova nei segni del passato le proprie radici.
Dopo un lungo periodo di abbandono il Comune di Reggio Emilia ha acquisito parte dell’edificato del Palazzo Ducale e l’area dei giardini, preservati dallo smembramento e dall’edificazione mantenendo integro questo sistema, tanto armonico quanto eterogeneo, di elementi fra loro in magico equilibrio.
Con il percorso partecipato che si è svolto nel 2006, l’Amministrazione Comunale ha dato ai cittadini la
possibilità di esprimere desideri, sogni e proposte sul recupero della Reggia, per ricavarne strumenti di progettazione; inaspettata è stata la vasta adesione, grande l’entusiasmo che ha coinvolto tutti i partecipanti. Alcune proposte sono poi divenute oggetto di eventi culturali e momenti di socializzazione organizzati alla Reggia (dalle ricostruzioni storiche alle passeggiate nei giardini), cui hanno
partecipato, negli ultimi anni, migliaia di persone.

L’impegno dei cittadini e delle associazioni di volontariato è stato notevole, sempre in stretta relazione con l’Amministrazione comunale, così come è stato entusiasmante mettere in rete relazioni vecchie e nuove, ascoltare e raccogliere testimonianze
anche di un passato più recente, quando il Palazzone era residenza popolare, stimolare la conoscenza del proprio territorio vivendone il paesaggio per risvegliare la memoria e mettere in relazione le persone.
La Reggia è un luogo d’eccellenza con un grande patrimonio inespresso legato alla cultura e al sapere. Vi è quindi una grande attesa dalla riqualificazione del complesso monumentale e ambientale, che richiederà grande impegno e scelte oculate.        Questa pubblicazione è un tributo alla rinascita della Reggia di Rivalta e a tutti coloro che, amando il proprio territorio, si sono sentiti parte attiva nel progetto della sua valorizzazione.                          Doverosi i ringraziamenti per l’impegno e per la passione alla prof.ssa Silvana Aleotti, alla dott.ssa Simonetta Notari, alla prof.ssa Leda Piazza e a Lauro Gaddi, autori dei testi, a Oddino Piazza per avere messo a disposizione le cartoline che ritraggono la Reggia, a Deanna Torelli per le poesie del marito Sergio Lusetti, alla Diocesi di Reggio e Guastalla per le immagini di Carlotta e Francesco, all’Amministrazione Comunale e a tutti coloro che costantemente si adoperano affinché la Reggia di Rivalta venga restituita alla città in tutto il suo splendore, non più accessibile a pochi, ma patrimonio di straordinaria bellezza e cultura di cui tutti devono poter godere.

IL CAMPO DEL PALAZZONE

Il campo del Palazzone è un ricamo di luce, alberi si specchiano nel verde in controluce. Duplicano armoniosi arabeschi sulle mura. E’ il giardino segreto, ormai così chiamato. Dopo scempi e durezza rivive,anche spogliato, la sua nuova bellezza.

Sergio Lusetti

pubbl plast Reggia di Rivalta - incisione Silvester Visite guidate Leda Piazza e Simonetta Notari Visite guidate Massimiliano Magini - Simonetta Notari e Romana Saccheggianivisite guidate 2011