Progetto

“Siamo figli delle stelle – Hackerizziamo la scuola elementare di Rivalta”

 

Grazie al contributo economico

della Fondazione Manodori, di Coop Alleanza 3.0

e di azioni solidali del territorio.

 

“L’Hackerizzazione della scuola primaria di Rivalta è iniziata il giorno 22 gennaio 2025!”


Ma state tranquilli, non c’è nulla di sovversivo; si tratta semplicemente di un progetto artistico/didattico dedicato a Margherita Hack e alla scuola che porta il suo nome.


“Siamo i figli delle stelle” è infatti una collaborazione tra l’Associazione capofila Insieme per Rivalta, la scuola primaria Margherita Hack, l’Associazione Emersa e il Progetto Storyteaching, collaborazione che, per risultare GRATUITA per l’istituzione scolastica, sta contando sul contributo economico della Fondazione Manodori, di Coop Alleanza 3.0 e di azioni solidali del territorio.

L’obiettivo della collaborazione è realizzare un progetto
creativo/didattico che culminerà con la riqualificazione artistica delle barriere antirumore poste a perimetro del complesso scolastico, attualmente fortemente degradate.

 

Il punto di partenza di questo progetto saranno le storie e l’immaginario dei bambini e delle bambine che proprio la scuola, oggetto e soggetto di questo progetto, frequentano.

 

Attraverso i workshop di storytelling e i laboratori di disegno e di riciclo creativo, Progetto Storyteaching si interfaccerà direttamente con gli studenti e le insegnanti delle varie classi per elaborare:

 

– la digitalizzazione dei contenuti creativi realizzati dai bimbi (storie e illustrazioni riconducibili al personaggio di Margherita Hack), che consentirà di stampare PVC adesivo da applicare ESTERNAMENTE alle barriere antirumore;

– il materiale creativo necessario per realizzare il gioco di società con intento ludico/didattico sulla figura e le scoperte di Margherita Hack, gioco che diventerà patrimonio esclusivo della scuola;

 

– la progettazione di murales INTERNI alla barriera, che i bimbi potranno realizzare sotto la guida dell’associazione Emersa.

 

Per gli attori coinvolti questo progetto sperimentale rappresenta la possibilità di sviluppare un modello futuro, in cui la creatività e l’identità degli utenti interagiscono con l’intero processo generativo di prodotti e spazi a loro dedicati.  Il murales e la grafica adesiva esterna trasformeranno infatti la recinzione in un elemento identitario per la scuola e in un simbolo virtuoso, in quanto frutto della collaborazione sinergica tra la creatività e la manualità di vari attori del territorio.

Siamo partiti con le classi prime, le classi dell’insegnante Annamaria Liguori; è lei che ha avuto l’idea e che ha acceso le scintille necessarie per rendere possibile questa avventura.


Abbiamo portato in classe alcune semplici domande.

Alla prima: “Qual’è il nome della vostra scuola?”, tutti sapevano rispondere.


Ma alla seconda è stato più complicato: “Avete per caso visto una scritta, un nome, un’insegna fuori dalla scuola? Che ne so, la faccia di Margherita, o il disegno di una stella, o qualcosa del genere?” … e lì è calato il silenzio perchè l’unica cosa che i bimbi potevano vedere fuori dalle finestre della loro aula erano 27 tristi pannelli, presi di mira dai writers.

Alla terza domanda: “E cosa possiamo fare adesso? Come mi potete aiutare?”, una piccola mano si è alzata dalla terza fila e ha risposto: “Con la nostra fantasia!”

Esatto!!

 

E così i bimbi hanno capito subito che ci dovevano pensare loro, con le loro idee e la loro immaginario a colorare un po’ questa recinzione, in modo che tutti, ma proprio tutti, quando passeranno di qua, si renderanno conto che proprio QUESTA è la scuola Margherita Hack, la scuola della Signora delle Stelle.


I primi workshop sono rivolti alle prime classi (due prime e una seconda) e consistono in laboratori artistici a base di acquerelli e pennelli per disegnare Margherita, le stelle, ma anche l’universo della loro fantasia

 

È stato così che mercoledì sono nate: la Stella dei Superpoteri, il Pianeta dei Gatti Fragola e quello di… “mia sorella” e… abbiamo appena cominciato!

 

Seguici!

 

Perché ogni settimana, fino alla fine dell’anno scolastico, l’hackerizzazione proseguirà in tutte le classi e, ognuna di loro, avrà un ruolo creativo molto importante in questo ambizioso progetto.”

Le schede del progetto

Sabato 31 maggio 2025.

Festa della scuola elementare Margherita Hack nel Parco le Ginestre.

 

Le maestre ringraziano i volontari della associazione Insieme per Rivalta per aver contribuito alla giornata. I volontari a loro volta ringraziano la scuola per aver portato l’allegria e la gioia di 130 bambini che hanno giocato, cantato e partecipato ai laboratori.

I laboratori di game design e illustrazione concludono il progetto “Siamo figli delle stelle”

 

Con la fine dell’Anno Scolastico 2024-25, si è conclusa anche la prima parte del progetto “Siamo figli delle stelle – Hackerizziamo la scuola di Rivalta”, svolto in collaborazione con l’associazione Insieme per Rivalta e l’insegnante Annamaria Liguori e realizzato grazie ai contributi di Fondazione Manodori, Coop Alleanza 3.0 e le azioni solidali del nostro territorio.

 

Storyteaching è stato incaricato di raccogliere e organizzare i contributi creativi provenienti da tutte le classi: un lavoro denso e complicato, ma pieno di suggestioni meravigliose.

I laboratori creativi portati a scuola sono stati differenziati per età, ma sono tutti partiti da un denominatore comune: il racconto del personaggio di Margherita Hack e della sua incredibile vita. 

Poi, ogni classe, ha potuto sperimentare modalità espressive differenti: l’acquerello in primis (per raffigurare la propria stella o il ritratto della famosa astrofisica), la progettazione in gruppo di un game design e, per finire, la realizzazione in creta delle pedine del prototipo del gioco di società a lei dedicato.

Soltanto i laboratori di disegno hanno prodotto 270 elaborati!!

 

Tutti questi contributi verranno poi digitalizzati per poter produrre, nel corso del tempo – visto i costi impegnativi – le pellicole adesive di alta qualità con cui ricoprire esternamente (a mo’ di carta da parati, con un patchwork stellare e coloratissimo) le barriere anti-rumore che recintano la scuola, al momento fortemente degradate.

Alcuni disegni sono stati inoltre individuati per diventare i soggetti da replicare in due graffiti da realizzare invece all’interno delle barriere anti-rumore; attività che ha visto gli studenti di quinta trasformarsi in “writers legalizzati” che hanno lavorato all’artwork sotto la guida di associazione Emersa, esperta di graphic art.

 

I laboratori di game design hanno dato vita a un gioco di società sulla figura di Margherita Hack

 

I ragazzi e le ragazze della classe quinta sono stati inoltre, attraverso laboratori di game design, i creatori di un gioco di società ispirato alla figura di Margherita Hack che è diventato esclusivo patrimonio della scuola di Rivalta che porta il suo nome.

 

Come lo abbiamo realizzato?

Dopo aver raccontato agli studenti gli episodi salienti della vita dell’astrofisica nata in Via delle Cento Stelle, le curiosità che l’hanno contraddistinta, le scoperte scientifiche per cui ha avuto riconoscimenti internazionali, i traguardi che come studiosa, come donna e come divulgatrice ha raggiunto, i ragazzi hanno iniziato a progettare.

In un brainstorming di gruppo hanno immaginato dinamiche di gioco, contenuti di carte “Imprevisto”, “Sorpresa” e “Sfida didattica” e hanno visualizzato tutti i componenti del gioco da tavolo: tabellone, pedine e grafica delle varie carte.

 

È stato davvero difficile sintetizzare tutto il lavoro di un intero complesso scolastico in un unico, singolo prototipo, ma spero di essere riuscita ad unire in sinergia più contributi e creatività possibili, in modo armonioso e divertente.

Perché il focus di questo progetto, oltre a ridare decoro all’immagine della recinzione scolastica, era anche rendere protagonisti gli studenti di questo processo; raccontando la storia di un personaggio che poteva essere, per loro, ispirazionale e rivoluzionario e facendolo nel modo più inclusivo e accattivante possibile.

 

 Il risultato di questo enorme lavoro è stato condiviso proprio agli sgoccioli della fine dell’anno scolastico: attraverso la creazione dei primi due graffiti e la presentazione del prototipo del gioco di società

Ci tenevamo in particolare a restituire alle classi quinte il risultato della loro progettualità, poiché il gioco creato diventi patrimonio esclusivo della scuola, fruibile da tutti i bambini e le bambine che la frequenteranno d’ora in poi.

 

… ma questo è solo l’inizio!

 

Sì perché, nei prossimi mesi, conseguentemente alla buona riuscita di raccolta fondi e alla vincita di bandi funzionali, dovrebbe visualizzarsi, pannello dopo pannello, anche la vestizione “stellare” dell’esterno della barriera anti-rumore, con il passare del tempo e degli anni scolastici.

 

 Di una cosa siamo certi: d’ora in avanti sarà molto più facile, per chi percorre Via della Repubblica, individuare al primo sguardo la scuola primaria Margherita Hack, la scuola della Signora delle Stelle!

Il risultato dei laboratori di game design e illustrazione è questo strepitoso prototipo realizzato in un UNICO e PREZIOSISSIMO esemplare.

VIDEO “La via delle cento stelle”

Progetto didattico

” Noi siamo figli delle stelle”

una collaborazione tra l’associazione Insieme per Rivalta, la scuola primaria Margherita Hack, l’associazione Emersa e Progetto Storyteaching.

Grazie al contributo economico della Fondazione Pietro Manodori, di Coop Alleanza 3.0 e di azioni solidali del territorio.

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